Un nuovo approccio al marketing promette di far crescere il settore della ristorazione
Il franchising in Italia ha registrato nel 2024 una crescita del 5,4% nel giro d’affari, contribuendo all’1,8% del PIL nazionale, con un aumento del 7,6% nel numero di punti vendita, raggiungendo 65.806 unità. In questo contesto di espansione, emerge un fenomeno particolare: il lancio del primo franchising nazionale specializzato esclusivamente nel marketing per la ristorazione.
In prima linea in questa rivoluzione si trova Ristorante Sold Out, l’agenzia di marketing N.1 in Italia nel settore della ristorazione, che oggi conta oltre 150 locali attivi gestiti da un team di decine di professionisti. Nel 2024 è stata premiata alla Borsa di Milano come “Eccellenza dell’anno nel marketing per la ristorazione”, un riconoscimento che ha certificato la solidità del suo modello.
Nel tempo, l’agenzia ha costruito una fortissima riprova sociale, con decine di videotestimonianze di clienti soddisfatti, migliaia di contenuti sui social, oltre 25 articoli su testate giornalistiche e numerosi casi studio concreti. Oggi, per la prima volta, Ristorante Sold Out apre le porte a chi desidera replicare il suo modello di successo e creare la propria agenzia di marketing nella ristorazione in una delle province italiane.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: aprire oltre 100 filiali in tutta Italia, con almeno una per provincia. “Il nostro focus non è vendere affiliazioni, ma essere capillari sul territorio italiano”, affermano i fondatori.
Il modello di business si rivolge principalmente a due tipologie di investitori: imprenditori già strutturati, che vogliono diversificare le proprie attività e investire in un settore in forte crescita, senza dover possedere competenze specifiche di marketing grazie al supporto e alla formazione continua offerti dall’azienda madre e professionisti del marketing, che desiderano strutturarsi e crescere più rapidamente, sfruttando un brand solido e processi già ottimizzati.
Una delle caratteristiche più vantaggiose del format è la sua gestione completamente da remoto: non richiede punti vendita fisici né costi di affitto o personale di sala, riducendo notevolmente l’investimento iniziale. La marginalità stimata si attesta tra il 30% e il 60%, con un ritorno sull’investimento in soli 3-6 mesi.
Il lancio del franchising, avvenuto appena un mese e mezzo fa, ha già portato all’apertura di diverse filiali, confermando l’interesse del mercato per un modello moderno, flessibile e redditizio. Questo fenomeno rappresenta un segnale importante per il settore della ristorazione italiana, che conta oggi quasi 500.000 attività e si trova ad affrontare una crisi di visibilità senza precedenti.
Le nuove abitudini dei consumatori, sempre più digitalizzati, stanno ridefinendo le regole del gioco: la sfida non è più solo cucinare bene, ma comunicare bene. In un mercato dove il successo dipende dalla percezione e dalla presenza online, Ristorante Sold Out e il suo franchising rappresentano una risposta concreta e innovativa per chi vuole trasformare la propria passione per la ristorazione in un’impresa redditizia e moderna.

