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martedì, Ottobre 13, 2026

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FMI, flussi verso mercati emergenti a 4.000 mld di dollari nel 2025

NewsFMI, flussi verso mercati emergenti a 4.000 mld di dollari nel 2025

Ultimo Global Financial Stability Report del Fondo Monetario Internazionale

I flussi di portafoglio transfrontalieri diretti verso i mercati emergenti hanno visto un incremento notevole dalla crisi finanziaria globale, trainati principalmente da investitori finanziari non bancari, con afflussi cumulativi che hanno raggiunto una quota “prossima ai 4.000 miliardi dollari nel 2025”. Questa informazione emerge dal recente Global Financial Stability Report pubblicato dal Fondo Monetario Internazionale.

Il rapporto evidenzia che, mentre questi investimenti favoriscono la crescita dei mercati, essi comportano anche rischi dovuti a una “maggiore vulnerabilità ai cambiamenti nel clima di rischio globale”.

“Le società di hedge fund e i fondi d’investimento tendono a reagire in modo più accentuato alle variazioni del rischio globale rispetto ad altre tipologie di investitori non bancari”, mentre i fondi comuni indicizzati e gli ETF mostrano “una sensibilità massima all’interno del panorama degli investimenti”.

Il Fondo Monetario avverte che durante situazioni di stress nei mercati, le nazioni più vulnerabili a tali investitori si trovano ad affrontare “condizioni finanziarie più severe, che includono una contrazione nell’emissione di debito e un ampliamento degli spread”, il che potrebbe avere effetti negativi sulla stabilità macrofinanziaria.

Per attenuare tali shock, il Fondo raccomanda di “migliorare le fondamenta macroeconomiche e la qualità delle Istituzioni”, evidenziando l’importanza della cooperazione internazionale per “riempire le lacune normative” nel settore non bancario.

Giovanni Lombardi Stronati

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