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martedì, Ottobre 13, 2026

Raid su Kiev, 2 morti. Zelensky chiede più pressione su Mosca. Trump: “Putin vuole un accordo più dell’Ucraina”

La Germania, intanto, sta lavorando per organizzare l'incontro della Coalizione dei Volenterosi

Intercettato e distrutto un missile Houthi diretto a Riad

La dichiarazione è del portavoce ufficiale della Coalizione per il ripristino della legittimità in Yemen, il generale maggiore Turki Al-Malki

New York, Mamdani snobba il Columbus Day e celebra i popoli indigeni. Proteste della comunità italo-americana

"Veramente deplorevole" commenta il nostrano governatore della Liguria, Marco Bucci

Israele, ordigno esplode durante una gita: muore un adolescente

Sull'accaduto ha aperto un'inchiesta l'esercito israeliano e nel pomeriggio ha fatto sapere che, stando a "un'indagine preliminare", "si è trattato probabilmente di una bomba a grappolo appartenente all'organizzazione terroristica Hezbollah, rimasta nell'area ed esplosa"

Imprese, Billi (Sapienza): “Accompagnare formazione e integrazione migranti”

Dall'Italia e dal MondoImprese, Billi (Sapienza): "Accompagnare formazione e integrazione migranti"

(Adnkronos) – “Dalla ricerca emerge la grandissima importanza dell’intero ecosistema: non solo imprese e migranti, per i quali l’inserimento lavorativo rappresenta un’opportunità reciproca, ma anche il ruolo fondamentale di facilitazione, mediazione e supporto che deve accompagnare questo processo. Si parte dai Paesi d’origine, con la formazione, fino al mentoring e all’assistenza pratica delle persone inserite in azienda, inclusi aspetti abitativi e scolastici. La barriera linguistica resta un ostacolo importante, soprattutto per la sicurezza sul lavoro, ma ci sono grandi opportunità per trasformare due debolezze in una forza comune”. Così Andrea Billi, professore della Sapienza Università di Roma, intervenendo al convegno ‘Traiettorie – Flussi migratori, competenze e transizione energetica: trend e best practice di formazione e inclusione lavorativa’, organizzato a Roma dalla Fondazione Maire – Ets. 

“Il rischio principale – ha aggiunto Billi – è che i processi burocratici, come quelli per il riconoscimento dei titoli di studio o l’approvazione dei documenti, rallentino l’inserimento dei lavoratori stranieri. È un problema serio, perché i sistemi di formazione tecnica e professionale sono molto disomogenei tra i vari Paesi”. 

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