Indagato per droga Luca Morisi, inventore della ‘Bestia’ social di Salvini

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ROMA – Luca Morisi è indagato per cessione di droga. L’ex guru della comunicazione di Matteo Salvini, che pochi giorni fa si era dimesso per “motivi familiari”, è coinvolto in una indagine della Procura di Verona.

TRE RAGAZZI E UN LIQUIDO SOSPETTO

Stando a quanto emerge, nelle scorse settimane i carabinieri hanno fermato un’auto con tre giovani, che sono stati trovati in possesso di una sospetta sostanza liquida. Alla richiesta di spiegazioni delle forze dell’ordine, i ragazzi avrebbero ammesso che si trattava di stupefacenti e che a cederli era stato proprio Morisi.

LA DROGA A CASA MORISI

L’ex spin doctor della Lega ha una cascina a Belfiore, in provincia di Verona, e proprio lì i carabinieri in una perquisizione avrebbero trovato droga, in modeste quantità. In attesa dei risultati delle analisi sul liquido sequestrato ai tre giovani, la Procura ha iscritto sul registro degli indagati Morisi per cessione di sostanze stupefacenti. E le sue improvvise dimissioni potrebbero apparire adesso sotto una diversa ottica.

CHI È LUCA MORISI

Il sodalizio tra Morisi e Salvini nasce nel 2013. Filosofo digitale, classe 1973, Morisi aveva insegnato all’Università di Verona prima di impegnarsi nella comunicazione politica del leader leghista, creando una macchina della comunicazione da lui stesso definita ‘La Bestia’ e che ha contribuito in maniera importante all’exploit del Carroccio, che oggi è testa a testa con Fratelli d’Italia nei sondaggi. Sul suo profilo Twitter, Morisi si definisce ‘social-megafono’ e spiega: “Mi occupo quasi 24×7 della comunicazione per il Capitano”. Uno dei fedelissimi di Salvini, insomma. Dopo la notizia delle dimissioni di Morisi, il leader leghista aveva preferito non commentare.

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