Foto: Giorgia Meloni/X
ROMA – “Leggiamo deliranti accuse di Giorgia Meloni contro il senatore Borghi di Italia Viva, colpevole di aver depositato un’interrogazione parlamentare per sapere come mai la Presidente del Consiglio abbia deciso di saltare l’omaggio a Giorgio Armani, la partecipazione a Cernobbio, la missione istituzionale che lei stessa aveva fissato in Corea del Sud, Giappone e Vietnam”. Così in una nota ufficio stampa Italia Viva. “La Presidente del Consiglio- prosegue la nota- ha tutto il diritto di fare quello che vuole nel Suo tempo libero e siamo lieti che abbia avuto del tempo per stare con le persone a lei care. Non accetteremo tuttavia che usi il consueto vittimismo per impedire all’opposizione di fare interrogazioni parlamentari sulle sue scelte. Perchè è un dovere del capo del governo rendere conto delle proprie scelte, sempre. La Premier oggi ha risposto a Borghi celermente. Auspichiamo che usi lo stesso metodo per rispondere a viso aperto in Parlamento sulle questioni da cui scappa da mesi e su cui non si esprime mai, da Al Masri a Paragon, dall’aumento del costo della vita alle vicende dell’auto del suo ex compagno”. “Quando era all’opposizione- prosegue Iv-, Giorgia Meloni ha massacrato le famiglie degli altri. Oggi annuncia querele perché qualcuno si permette di chiederle come mai non partecipa a eventi istituzionali. Il suo sogno sarebbe quello di eliminare il diritto alla parola dell’opposizione: non ci fermerà. E se vuole denunciarci per aver chiesto dove fosse e con chi, lo faccia pure. Si chiamano strumenti di democrazia parlamentare e almeno noi non intendiamo rinunciarci”.
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