Un libro per chi vuole capire come siamo fatti ma anche come è fatta la realtà in cui viviamo
Seduzione, passione, inganno e amore nel romanzo “L’Enigma del Desiderio” dello psichiatra Paolino Cantalupo (nella foto in basso). Un intrigo erotico che viviseziona l’amore e le sue contraddizioni. Amore come intreccio di sentimenti tortuosi e, spesso, contradditori. Desiderio come forza pulsionale, un eccedere dell’essere, “un resto che sfugge a ogni razionalizzazione”.
Lo psichiatra Cantalupo immerge l’intreccio erotico, che coinvolge i personaggi, dentro un intrigo internazionale.
I protagonisti vengono risucchiati in una trama fatta di complotti e inganni, che vede coinvolti i Servizi Segreti di diversi Paesi. La cosa straordinaria di questo libro è che gli elementi geopolitici e geoeconomici, che sono i cardini della storia, sono assolutamente veri.
L’autore si è servito di ingredienti tratti dagli studi strategici della Difesa e da siti internazionali indipendenti di inchiesta, come “IsideOver”, “Reuters”, “Proekt”, da riviste periodiche come “Novaja Gazeta”, “Bellingcat”, “Limes”, o dalle pubblicazioni dell’Africa Center for Strategic Study.
Macchinazioni di governi, maneggi segreti, accordi e conflitti riguardano il nostro mondo attuale attraversato da tensioni e guerre. Lo stravolgimento attuale del panorama geopolitico, già previsto nel romanzo, è trasportato dalla saggistica alla narrativa.
Un’operazione perfettamente riuscita, perché la storia è appassionante. Veloce nella trama. Ritmo incalzante e linguaggio seducente fanno di questo libro una lettura imprescindibile per chi vuole capire non solo come siamo fatti noi e i nostri desideri, ma anche come è fatta la realtà in cui viviamo.
Cantalupo, insomma, mette sul lettino il mondo e i suoi maneggi, le sue forze sotterranee. E, addirittura, mette, sul divano dell’analisi, la psicoanalisi stessa. Con spassosa ironia, infatti, vengono simpaticamente irrisi atteggiamenti e procedure psicoanalitiche. La trama è avvincente.
I dialoghi scoppiettanti, battute continue, soprattutto nei dialoghi uomo – donna. Il libro, insomma, è strutturato come la sceneggiatura di un film, e, forse, era già pensato come un film.
Ma, infine, qual è la trama di questo romanzo? Due fratelli provenienti dal Kurdistan siriano vengono adottati da una famiglia alto-borghese Newyorkese. I due sono molto legati. Il più grande si prende cura del più piccolo, ma, diventati adulti, i fratelli prendono strade diverse.
Il minore dei due sente, dentro di sé, la nostalgia delle radici, il richiamo culturale del mondo delle proprie origini; il bisogno, insomma, di una identità. Finirà per essere risucchiato da una identità islamica fondamentalista.
L’altro, diventato docente universitario, è completamente libero da ogni identità costipante, libero da ogni chiusura culturale. Amorale, ma sensibile. Cinico, ma aperto e generoso. Grazie alla sua amoralità riesce a concepire un piano di diabolica astuzia per fare assolvere il fratello. Ecco, dunque, che l’autore porta al centro della narrazione la questione identitaria.
L’identità è una necessità dell’essere o una trappola dell’essere? L’identità è una patria o una prigione?
Il dottor Cantalupo ci mostra, nelle vicende che narra, come l’identità sia il fondamento delle guerre “Gli interessi economici – spiega – sono il movente di fondo di ogni conflitto, ma nessuno mai si è fatto esplodere in aria gridando ‘viva il petrolio’. Si uccide e si muore concretamente in nome di un’appartenenza, in nome di un dio, in nome di una identità”.
Riprendiamo la trama. Tra i due fratelli avviene qualcosa di imprevedibile che drammaticamente li separa. Il fratello maggiore si innamora perdutamente della fidanzata dell’altro.
La vicenda erotica si complica ulteriormente per l’interesse sentimentale di altri personaggi. Così il Desiderio ritorna al centro della trama, nelle sue imprevedibili torsioni. Dentro le quali si legge con chiarezza la differenza tra il sentire desiderante delle protagoniste donne, dal sentire dei personaggi maschili. La storia analizza la sintassi del desiderio femminile (carico anch’esso di contraddizioni) e la differenza con quello maschile.
Nel libro vengono toccati, inoltre, altri temi esistenziali come l’esistenza o meno di Dio, e la questione della morte: la possibilità di superare questo destino con le tecniche scientifiche in sperimentazione. Temi cruciali, ma trattati con leggerezza e divertimento puro. Un adattamento cinematografico del romanzo potrebbe risultare un autentico successo.


