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martedì, Ottobre 13, 2026

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Mareggiata alla foce del Tevere, evacuazione per 50 persone a Fiumicino

Dall'Italia e dal MondoMareggiata alla foce del Tevere, evacuazione per 50 persone a Fiumicino

(Adnkronos) – Una forte ondata di maltempo si è abbattuta ancora una volta sull’Italia oggi, sabato 14 febbraio. Colpito in particolare il Centro-Sud, con piogge intense, temporali e raffiche di burrasca. Scattata quindi l’allerta arancione su parte di Sardegna, Emilia-Romagna, Lazio, Campania e allerta gialla in Calabria, Toscana, Umbria e su parte di Sicilia, Sardegna, Puglia, Campania, Lazio, Abruzzo, Molise, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia. 

Sono oltre 50 gli evacuati dopo la mareggiata che ha allagato le case a ridosso degli scogli nella zona della foce del Tevere nel Comune di Fiumicino. I vigili del fuoco sono al lavoro dalle 7.30 di questa mattina in via Passo della Sentinella, con la squadra territoriale di Ostia, i sommozzatori e il nucleo Saf per l’evacuazione dei nuclei familiari. Una donna disabile di 82 anni, che era rimasta intrappolata in casa dall’acqua, è stata portata in salvo e affidata al personale Asl. Sul posto anche Polizia e 118. 

Sono Palermo, Messina, Catania e Trapani le province maggiormente colpite dall’ondata di maltempo che nelle ultime ore si è abbattuta anche sulla Sicilia. Dal 12 febbraio sono stati portati a termine 647 interventi, concentrati principalmente sulla rimozione di alberi pericolanti e sulla messa in sicurezza di elementi costruttivi danneggiati dalle raffiche di vento. 

La situazione resta critica nel Cosentino, dove nella tarda serata di ieri il fiume Crati ha ceduto lungo l’intero tratto della foce, provocando estese esondazioni che hanno interessato il versante sud, nel territorio di Corigliano Rossano, e quello nord, nel Comune di Cassano allo Ionio. Le acque hanno invaso diverse abitazioni, causando l’interruzione dell’energia elettrica e gravi difficoltà alla viabilità locale. I vigili del fuoco, col supporto di un elicottero del Reparto Volo di Lamezia Terme, sono tuttora impegnati nelle operazioni di soccorso per trarre in salvo circa 40 persone rimaste bloccate nelle proprie case prive di corrente elettrica. Attualmente sono circa 80 gli interventi ancora da espletare in tutta la provincia, principalmente legati a frane e allagamenti. 

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