Successo per la 7ª edizione del Premio “Donne come Motori – Gioie e Mai Più Dolore”
NAPOLI – Due giornate intense, ricche di emozione, partecipazione e contenuti, hanno segnato la conclusione della 7ª edizione del Premio “Donne come Motori – Gioie e Mai Più Dolore”, appuntamento ormai consolidato che valorizza il ruolo delle donne nella società contemporanea. L’iniziativa ha messo al centro storie di impegno, resilienza e successo, offrendo un messaggio forte alle nuove generazioni.
«Questo Premio è anima, è coraggio, è il racconto di donne che ogni giorno trasformano le difficoltà in forza e il dolore in rinascita. È un messaggio che vogliamo lasciare alle nuove generazioni: mai più silenzio, ma consapevolezza, dignità e valore», ha dichiarato Rosa Praticò, presidente dell’Associazione Officina delle Idee e ideatrice dell’evento.
La prima giornata si è svolta nella prestigiosa cornice della Fondazione Circolo Artistico, a Palazzo Zapata (piazza Trieste e Trento), dove sono state premiate 23 donne distintesi per merito, professionalità e impegno nei rispettivi ambiti. Un riconoscimento che ha coinvolto figure provenienti dal mondo delle istituzioni, del sociale, dell’imprenditoria e delle professioni, testimoniando la pluralità e la ricchezza del contributo femminile. Tra le premiate: Pina Amarelli Mengano, Monica Bonanno, Nunzia Brancati, Giusy Caminiti, Claudia Di Brigida, Alessandra Farro, Annarita Fetoni, Milena Galluccio, Rossella Giaquinto, Shervin Haravi, Raffaella Imperati, Imma Marsilio, Cinzia Massa, Amalia Mattiello, Miryam Mazza, Rita Pagano, Angela Prota, Annalisa Puopolo, Fabiana Russo, Gilda Sportiello e Raffaella Tamburrino.
L’evento si è spostato in piazza del Plebiscito, trasformata per l’occasione in un palcoscenico a cielo aperto con una mostra di supercar organizzata dal Club Supercar Italia. Un momento simbolico e di grande impatto, pensato per abbattere stereotipi e valorizzare il talento femminile anche in ambiti tradizionalmente considerati maschili, con vetture guidate prevalentemente da donne.
L’iniziativa ha potuto contare sul sostegno istituzionale del sindaco Gaetano Manfredi e dell’assessora Emanuela Ferrante, oltre al contributo di importanti realtà come Unicef, presieduta da Emilia Narciso, e del Club Supercar Italia, guidato da Giuseppe La Pasta e Antonio Peytrignet. Fondamentale anche il ruolo del Comitato Etico di Valutazione, composto da Elisabetta Garzo, Ilaria Perrelli, Raffaella Pergamo, Alba Kepi, Emilia Narciso e Rosa Praticò, che ha selezionato le protagoniste di questa edizione.
Tra le presenze, anche l’Ande (Associazione Nazionale Donne Elettrici), a testimonianza di una rete sempre più ampia e trasversale di realtà impegnate nella promozione della parità e del protagonismo femminile.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto al presidente della Fondazione Circolo Artistico Adriano Gaito, all’artista Domenico Sepe, autore del premio, a Domenico Kontessa di Villa Domi e all’Istituto Alberghiero “Antonio Esposito Ferraioli” per l’accoglienza. Determinante anche il contributo delle associazioni e dei partner culturali – tra cui MaiPiùViolenzaInfinita, VibrARTE, il Coro Mani Bianche, Red Coral Gospel e l’Istituto Comprensivo Giampietro-Romano – e degli sponsor, che hanno sostenuto concretamente l’iniziativa.
A chiudere, il ringraziamento a Nova Vision per la documentazione dell’evento e a Maurizio De Costanzo e Franco Capasso per la costante disponibilità.
Il Premio “Donne come Motori” si conferma così non solo un riconoscimento, ma un vero e proprio spazio di condivisione e crescita, capace di raccontare storie di valore e di costruire un messaggio chiaro: il futuro passa anche – e soprattutto – dal talento, dalla determinazione e dalla libertà delle donne.

