18 C
Napoli
sabato, Ottobre 10, 2026

Crosetto: “L’equidistanza da Ucraina e Russia è impossibile, Sono contento della posizione di Schlein”

"Essere equidistanti fra il bene e il male è impossibile. Far finta di non vedere il male è impossibile"

In Perù è stato eletto sindaco Hitler Mussolini

Hitler Mussolini Simeon Flores, peraltro di sinistra, è stato eletto sindaco di Queropalca, battendo un candidato di estrema destra. In Perù il nome Hitler non è così raro. Ma la "doppietta" con Mussolini...

Ucraina, attacco all’alba su Zaporizhzhia: 8 morti tra cui 3 bambini, si scava tra le macerie

L'attacco ha colpito simultaneamente più punti del centro urbano nelle prime ore del mattino

Volo Flydubai, “L’aereo doveva schiantarsi sull’aeroporto ‘Ben Gurion’”

Il Procuratore degli Emirati Arabi Uniti riferisce che l'uomo ha confessato di essersi radicalizzato nel 2017 e di essersi ispirato agli attentati terroristici dell'11 settembre

Navalny, Rubio: Usa non contestano il report europeo

Video NewsNavalny, Rubio: Usa non contestano il report europeo

“Non lo abbiamo firmato, ma non lo mettiamo in dubbio”

Bratislava, 15 feb. (askanews) – Gli Stati Uniti non contestano il rapporto di cinque Paesi europei secondo cui il leader dell’opposizione russa Alexei Navalny sarebbe stato avvelenato a morte in carcere. Lo ha detto il segretario di Stato americano Marco Rubio, chiarendo che la decisione di Washington di non aderire formalmente al documento “non significa che non siamo d’accordo con le conclusioni”.Il rapporto, definito dallo stesso Rubio “preoccupante”, sostiene che Navalny sia stato ucciso con una “rara tossina” derivata da una rana velenosa e indica lo Stato russo come principale sospettato.”È una questione molto seria – ha detto Rubio -. Quei Paesi sono arrivati a quella conclusione e hanno coordinato il rapporto. Noi abbiamo scelto di non partecipare, ma questo non significa che non siamo d’accordo con l’esito. Semplicemente non era una nostra iniziativa. A volte i Paesi pubblicano i propri rapporti sulla base delle informazioni di intelligence che hanno raccolto. Siamo ovviamente a conoscenza del documento. È un rapporto preoccupante. Siamo a conoscenza del caso del signor Navalny e non abbiamo alcun motivo di metterlo in discussione, né intendiamo entrare in polemica con quei Paesi. È il loro rapporto e sono stati loro a renderlo pubblico”.

Articoli correlati

Check out other tags:

Articoli Popolari