15 C
Napoli
martedì, Ottobre 13, 2026

Raid su Kiev, 2 morti. Zelensky chiede più pressione su Mosca. Trump: “Putin vuole un accordo più dell’Ucraina”

La Germania, intanto, sta lavorando per organizzare l'incontro della Coalizione dei Volenterosi

Intercettato e distrutto un missile Houthi diretto a Riad

La dichiarazione è del portavoce ufficiale della Coalizione per il ripristino della legittimità in Yemen, il generale maggiore Turki Al-Malki

New York, Mamdani snobba il Columbus Day e celebra i popoli indigeni. Proteste della comunità italo-americana

"Veramente deplorevole" commenta il nostrano governatore della Liguria, Marco Bucci

Israele, ordigno esplode durante una gita: muore un adolescente

Sull'accaduto ha aperto un'inchiesta l'esercito israeliano e nel pomeriggio ha fatto sapere che, stando a "un'indagine preliminare", "si è trattato probabilmente di una bomba a grappolo appartenente all'organizzazione terroristica Hezbollah, rimasta nell'area ed esplosa"

Ragazza sbranata a Latina, familiari: capire cosa è successo

Dall'Italia e dal MondoRagazza sbranata a Latina, familiari: capire cosa è successo

“Inaccettabile, proviamo rabbia”
Roma, 14 gen. (askanews) – “Una notizia così non si può accettare, stavo per svenire quando l’ho saputo. È assurdo, il solo pensiero di immaginare quello che ha potuto passare in quegli attimi è allucinante. Spero che si faccia luce su come è successo, perché ancora non sappiamo niente, ancora non ci danno notizie. Spero di riuscire a capire al più presto quello che è successo, la dinamica, perché si trovava lì”. Lo ha detto la zia acquisita di Patricia Masithela, la 29 enne uccisa da un gruppo di cani nel giardino di un conoscente nella periferia di Latina la sera del 12 gennaio. La donna è stata intervistata da Ore 14, la trasmissione di Milo Infante in onda su Rai 2.
“Patricia aveva il sogno di fare la cantante – continua – lei era bravissima. Adesso bisognerà dire al figlio che la mamma non c’è più. Il bambino assomiglia tutto alla mamma, ha il suo sorriso”. “Provo rabbia da quando ho saputo la notizia”, ha aggiunto il padre acquisito.
Sulla pericolosità dei cani è intervenuto anche il vicino di casa: “I cani erano entrati nella nostra proprietà, perché saltavano la recinzione, abbiamo cercato di metterli in sicurezza. Erano aggressivi nel senso che ringhiavano, erano pericolosi. L’ho fatto presente al proprietario che avevano fatto branco e che erano tanti”.

Articoli correlati

Check out other tags:

Articoli Popolari