MILANO – A due anni e mezzo dall’avvio del mandato, il Sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, Federica Picchi, presenta una fotografia articolata di ciò che è stato realizzato: investimenti record sugli impianti sportivi, nuovi strumenti per il benessere e la salute, politiche giovanili partecipative e iniziative di avvicinamento ai Giochi Olimpici e Paralimpici Milano-Cortina 2026.
Una strategia che interpreta lo sport non solo come attività fisica, ma come leva di educazione civica, prevenzione sanitaria e coesione territoriale.
FEDERICA PICCHI, UNA VISIONE BASATA SUI TERRITORI: LA MAPPATURA DEGLI IMPIANTI
Elemento cardine del lavoro è lo Sport Plan, la prima ricognizione completa sull’impiantistica sportiva lombarda: oltre 13.000 strutture censite, analizzate e valutate. La mappatura ha permesso di definire il Bando Impianti Sportivi 2025, il più grande intervento regionale mai attuato nel settore, con 100 milioni di euro tra contributi a fondo perduto e credito agevolato.La risposta dei Comuni — piccoli, medi e grandi — conferma l’urgenza di qualificare un patrimonio diffusissimo ma spesso datato.
SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE E ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE
Parallelamente agli interventi strutturali, la Regione ha rafforzato gli strumenti dedicati alle persone:● Dote Sport ha sostenuto oltre 68.000 bambini e ragazzi, grazie a 6,8 milioni di euro indirizzati alle famiglie meno abbienti.● Alle ASD e SSD lombarde – più di 14.000 realtà distribuite in tutto il territorio – sono stati assegnati 9,4 milioni di euro per l’attività ordinaria, riconoscendo il ruolo sociale dello sport di base.Questa rete di prossimità è diventata centrale anche in programmi dedicati alla prevenzione sanitaria: iniziative con le Federazioni di scherma e bocce, contributi per ausili sportivi destinati a persone con disabilità e progetti sull’invecchiamento attivo che valorizzano lo sport come fattore di benessere e riduzione dei costi sanitari.
COLLABORAZIONE FEDERALI, MONTAGNA E FORMAZIONE SPORTIVA
Il Sottosegretario Federica Picchi ha consolidato protocolli con FCI, FIB, FISI, FIG e LNPB, sviluppando progettualità che toccano ciclismo, golf, sport invernali e calcio. In montagna, attenzione specifica a maestri di sci, guide alpine, impianti di innevamento e iniziative dedicate ai giovani come il FreeSkipass Under18, che ha reso più accessibile la pratica dello sci.
SPORT COME EDUCAZIONE E PREVENZIONE
Lo sport è stato impiegato come strumento educativo all’interno delle scuole e nelle aree socialmente più fragili:● “Sport per la Legalità”, esteso ai Gruppi Sportivi dei Corpi dello Stato, ha coinvolto centinaia di studenti in percorsi che uniscono pratica sportiva, legalità ed educazione civica.● Il progetto Scuola Attiva Kids ha portato attività motorie strutturate in oltre 1.400 istituti e coinvolto più di 45.000 bambini.● Nelle periferie, programmi come quello attuato a Rozzano grazie al Decreto Caivano-bis hanno utilizzato lo sport come leva educativa contro la dispersione.
MILANO – CORTINA 2026 E GRANDI EVENTI
L’avvicinamento ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali ha visto il finanziamento di 33 progetti specifici e investimenti nelle venue di Bormio, Livigno e Valdisotto.Nel frattempo, il territorio ha ospitato eventi internazionali — Coppa del Mondo di sci alpino, Mondiali Junior di fondo, Mondiali di Canoa e Paracanoa 2025, Winter World Masters Games — che hanno portato in Lombardia atleti da tutto il mondo, rafforzando la dimensione globale del sistema sportivo regionale.
POLITICHE GIOVANII: ASCOLTO, PARTECIPAZIOE E COMUNITÀ, E LINEE GUIDA DELLA PICCHI
Parallelamente al rilancio dello sport, il Sottosegretariato guidato da Federica Picchi ha messo al centro i giovani come protagonisti del futuro della Lombardia:● Il bando Giovani Smart è passato da 3 a 5,6 milioni di euro, sostenendo oltre 100 progetti su socialità, formazione, talento e volontariato.● Con La Lombardia è dei Giovani, realizzato con ANCI Lombardia, sono stati finanziati più di 150 progetti per spazi di aggregazione, informagiovani e centri di partecipazione attiva.● Per la prima volta si è inoltre riunito il Forum Giovani regionale, composto da 30 ragazzi che contribuiscono a definire proposte e priorità politiche, rendendo i giovani parte del processo decisionale.
SCUOLA, SALUTE E VITA COMUNITARIA
Tra le misure più innovative figurano la gratuità dei certificati medici non agonistici rilasciati dalle scuole, la collaborazione con AREU per l’assistenza sanitaria nelle competizioni scolastiche, il progetto “Scuole in Sella” con la Federazione Italiana Sport Equestri e il potenziamento della convenzione con gli oratori lombardi, passata da 600.000 a 700.000 euro annui.
UN LINGUAGGIO DI FUTURO
Il bilancio evidenzia una traiettoria precisa: sport e giovani rappresentano una grammatica comune attraverso cui costruire salute, inclusione, comunità e prevenzione.Una Lombardia più sportiva e più partecipativa è descritta come una Lombardia più forte, più sana e più coesa.
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