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martedì, Ottobre 13, 2026

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Rifiuti urbani, Mascolo (Anea): “Regolazione solida, ma governance incompleta”

NewsRifiuti urbani, Mascolo (Anea): “Regolazione solida, ma governance incompleta”

«Negli ultimi anni l’Italia ha costruito una regolazione dei servizi pubblici ambientali moderna, organica e credibile. Non basta più. Adesso è necessario compiere un passo ulteriore: rendere la governance territoriale all’altezza di questa regolazione». Lo ha dichiarato Luca Mascolo, vicepresidente di ANEA, intervenendo oggi, a Roma, alla tavola rotonda “Il ruolo della regolazione multilivello nella prospettiva della piena attuazione dell’economia circolare nella gestione dei rifiuti urbani”, in occasione della presentazione del volume “Governare i rifiuti urbani. Manuale operativo per la regolazione del servizio”.

«La regolazione costruita da ARERA è una conquista fondamentale – ha affermato Mascolo – ma senza una governance territoriale solida rischia di restare incompiuta». Secondo ANEA, le criticità del settore derivano non dalle regole, ma da assetti istituzionali frammentati, sovrapposizioni di competenze e responsabilità poco definite».

Per questo l’associazione ribadisce il ruolo centrale degli Enti di Governo d’Ambito (EGATO), già protagonisti nel servizio idrico e chiamati a svolgere una funzione analoga anche nei rifiuti urbani, in coerenza con la regolazione ARERA e con il D.Lgs. 201/2022.

Nel suo intervento, il vicepresidente Luca Mascolo ha sottolineato la necessità di completare la governance del settore dei rifiuti urbani attraverso l’«attuazione di un governo d’ambito forte, affinché il settore possa compiere il salto di qualità richiesto dagli obiettivi ambientali europei»

«Rafforzare gli EGATO – ha concluso Mascolo – è una scelta politica necessaria per garantire investimenti, qualità del servizio e tutela dei cittadini. Senza una governance forte, l’economia circolare resta uno slogan».

 

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