18 C
Napoli
sabato, Ottobre 10, 2026

In Perù è stato eletto sindaco Hitler Mussolini

Hitler Mussolini Simeon Flores, peraltro di sinistra, è stato eletto sindaco di Queropalca, battendo un candidato di estrema destra. In Perù il nome Hitler non è così raro. Ma la "doppietta" con Mussolini...

Ucraina, attacco all’alba su Zaporizhzhia: 8 morti tra cui 3 bambini, si scava tra le macerie

L'attacco ha colpito simultaneamente più punti del centro urbano nelle prime ore del mattino

Volo Flydubai, “L’aereo doveva schiantarsi sull’aeroporto ‘Ben Gurion’”

Il Procuratore degli Emirati Arabi Uniti riferisce che l'uomo ha confessato di essersi radicalizzato nel 2017 e di essersi ispirato agli attentati terroristici dell'11 settembre

Successi e amicizia, Thoeni, Gros e gli altri de “La Valanga Azzurra”

Video NewsSuccessi e amicizia, Thoeni, Gros e gli altri de "La Valanga Azzurra"

Il docufilm di Veronesi alla Festa di Roma ed evento al cinema

Roma, 19 ott. (askanews) – Un tuffo negli anni ’70, periodo d’oro dello sci italiano. Gustavo Thoeni, Piero Gros, Paolo De Chiesa, insieme a tutti gli altri storici compagni della nazionale italiana da leggenda, riuniti ne “La Valanga Azzurra” di Giovanni Veronesi che ne ripercorre e racconta imprese, vittorie, sconfitte, contrasti ma soprattutto la grande amicizia. Il docufilm(produzione Fandango e Luce Cinecittà in collaborazione con Rai Documentari), presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Special Screening, esce come evento nelle sale solo 21, 22 e 23 ottobre.Giovanni Veronesi sognava da bambino di diventare un campione di sci. “Nel mio cuore c’è sempre stato questo documentario. Ci avevo rinunciato, poi è arrivato Domenico Procacci e me lo ha proposto e ora mi rendo conto che è stata una delle cose più emozionanti della mia vita”.Nel docufilm si rivivono storiche gare di Coppa del mondo, Olimpiadi, momenti goliardici, allenamenti e rivalità come quella Thoeni-Stenmark. E ci sono molte interviste che raccontano chi sono oggi quei campioni e lo spirito di gruppo ancora altissimo. Gustavo Thoeni: “Mi ha fatto tantissime domande, non finiva più, diceva è l’ultima e ce ne era ancora un’altra, non finiva più .”.Piero Gros: “Siamo stati una grande famiglia, abbiamo vissuto per 10 anni insieme, 365 giorni l’anno, stimolandoci a vicenda e vivendo questa favola, questo momento magico dello sci negli anni ’70”.Paolo De Chiesa: “Quando trovi un grande amico anche se non lo vedi per tanto tempo è come se lo avessi visto il giorno prima, questo provo quando rivedo loro, è come se ci fossimo visti il giorno prima in squadra 50 anni fa, ed è bellissimo”.Dal successo straordinario alla chiusura di un capitolo, una famiglia per anni fatta di tante persone, ricordando anche chi lavorava nelle retrovie.”Quello che ho capito di loro è che si sono divertiti ma si sono impegnati tantissimo in quello che facevano, erano tutti pronti a darsi e sacrificarsi per la squadra e questo è un insegnamento per tutti i ragazzi che fanno questo sport, così come altri sport, anche individuali, l’equipe e le persone che hai intorno sono fondamentali quanto il campione”.

Articoli correlati

Check out other tags:

Articoli Popolari